
Prot. 5277
lì, 17 Settembre 2001
con profondo
rammarico rispondo alla lettera in cui mi espone i disagi incontrati per visitare Porto
Venere insieme alla sua compagna e ad i suoi amici.
La tutela delle
persone diversamente abili è sicuramente un punto centrale dell'operato
dell'Amministrazione Comunale e tra le varie azioni predisposte per raggiungere questo
obiettivo rientra senza dubbio anche l'accoglienza di chi, in condizioni di difficoltà,
vuol apprezzare l'infinita bellezza del nostro borgo.
Mi rendo conto
che elencarLe oggi la dislocazione dei numerosi parcheggi riservati al disabili previsti
sul nostro territorio, quando Voi non ne avete potuto usufruire, può apparire sterile.
In qualità di
Primo Cittadino non posso che scusarmi per l'amarezza con cui Lei ed i suoi amici vi siete
allontanati dal paese: qui la natura, l'arte ed il paesaggio predispongono alla serenità
ed invece avete accumulato accoramento nell'impossibilità di poter godere di tanta
bellezza.
Spero che
abbiate la possibilità di tornare a farci visita ed in questo caso la prego di
preavvisarmi personalmente affinché lo possa incontrarvi ed organizzare una giornata
speciale, che Vi faccia rappacificare con Porto Venere poiché, in accordo con quanto Lei
ha scritto "la civiltà si misura dal rispetto della Dignità", ma aggiungo,
soprattutto, dal grado di UMANITA.
Dott. Ing. Gianfranco DELLA CROCE
