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Sentenza storica a Torino. |
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Scritto da Leris Fantini (CERPA)
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venerdì 18 gennaio 2008 |
Il giudice obbliga il condominio a istallare l'ascensore
Il condominio è obbligato ad accettare l'installazione di un ascensore in
presenza di una persona con disabilità. È una nuova vittoria della cultura delle
pari opportunità. Ne dà notizia in un comunicato la CPD ˆ CONSULTA PERSONE IN
DIFFICOLTÀ, con sede a Torino.
Si tratta di un precedente legale molto significativo che farà sicuramente
giurisprudenza: il giudice monocratico del Tribunale civile di Torino, Edoardo
Di Capua, ha emesso una storica sentenza - relativa alla causa n° 18408/2005 -
con cui ha dichiarato l'obbligo ai sensi di legge per i condomini di corso
Umbria 24 di permettere a Grazia Loiacono di installare a sue spese l'ascensore
necessario per superare le barriere architettoniche nel palazzo in cui
abita.
Il giudice, sentito il parere del perito del Tribunale, ha anche
indicato come idoneo il progetto presentato dalla stessa Loiacono, difesa in
giudizio dall'avvocato Davide Civallero e sostenuta dalla Consulta che le è
stata a fianco sin dalle prime discussioni con gli altri condomini. Gli stessi
condomini potranno utilizzare l'ascensore al bisogno, previo pagamento della
loro quota per l'installazione e delle spese di manutenzione nel frattempo
effettuate, rivalutate degli interessi e dell'inflazione.Tutte le domande di
merito ed istruttorie proposte dall'amministratore del condominio di corso
Umbria sono, invece, state rigettate.
Questa sentenza dona speranza a tante
altre persone con disabilità per le quali un ascensore, seppure inviso ad altri
condomini, è strumento minimo di autonomia.
Per ulteriori
informazioni:
CPD ˆ CONSULTA PERSONE IN DIFFICOLTÀ
Ufficio
comunicazione
Via San Marino, 10 - 10134 Torino
tel. 011/319.81.45 -
011/318.82.85
www.cpdconsulta.it
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