sei in Home H81 > portale sport > tennistavolo> Valeria Zorzetto
Valeria Zorzetto Medaglia d'Argento |
|---|
|
Atene: Galatsi Olimpic Hall
Valeria medaglia d'Argento alle Paralimpiadi di Atene 2004 |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Dal mio punto di Vista Valeria Zorzetto nata a Vicenza il 21/04/1969 e residente a Montecchio Maggiore , nel dicembre del 1990 in seguito ad un incidente stradale subì una lesione al midollo spinale con conseguente paraplegia. Qualche giorno dopo i genitori di Valeria aderenti l'Associazione H81 in quanto parenti di un socio disabile (lo zio) si rivolsero a me con la speranza di avere utili consigli per delle appropriate prime cure. Fu allora che conobbi Valeria, l'andai a trovare all'Ospedale di Vicenza portandole una rosa in segno di promessa di affetto e amicizia. I suoi 22 anni erano tutti racchiusi in un timido sorriso pieno di speranze e fin da quel momento mi sono sentito l'impegno di prendermi cura di lei forte della mia esperienza di paraplegico, dirigente e allo stesso tempo atleta. Valeria rispose molto positivamente alle cure riabilitative dell'Unità Spinale di Negrar e presto fu in grado di muoversi autonomamente in carrozzina. Nel frattempo i genitori anche con i miei consigli si preoccuparono di adattare la loro casa preparandole una camera con bagno attrezzato e ascensore. Già ai primi permessi di uscita dal reparto di riabilitazione Valeria era incuriosita dall'attività sportiva per disabili cosicché la portai per la prima volta ad una gara di atletica leggera a Cittadella, in seguito la portai in palestra dove mi allenavo nel tennis tavolo e si dimostrò molto interessata al punto che si impegno, appena tornata a casa dall'ospedale, a partecipare agli allenamenti. Riprese subito a guidare per cui riacquistò buona parte dell'autonomia persa a causa del trauma. Dopo qualche tempo si inserì nel lavoro in una importante azienda come operatrice all'ufficio accettazione, nel 1993 entrò nel consiglio diretti di H81 e le fu assegnata la segreteria. In precedenza nel 1992 la iscrissi ai Campionati Italiani di Tennis-tavolo di Caorle dove (allora era classificata 2^ cat.) arrivo in finale battuta solo dalla veronese Cristina Corso. Ad assistere a quei campionati c'era la sua futura compagna di doppio Patrizia Colombo che entrò subito anche lei a far parte del gruppo sportivo. Da allora i successi ai campionati Italiani in singolare e i doppio sono innumerevoli e sono elencati nel prospetto qui sotto. Per arrivare ai giorni nostri Valeria entrò a far parte del giro della Nazionale subito dopo le olimpiadi di Sidney con la partecipazione finanziata dall'H81 agli Europei di Francoforte (medaglia d'argento con Patrizia Saccà nel team) e agli Europei di Zagabria (medaglia di bronzo sempre nel team con la Saccà). Non poté ahimé partecipare ai mondiali di Taipei a causa della mancanza di punteggio utile nella ranking mondiale. Questa Olimpiade comunque se l'è meritata con estremi sacrifici sia dell'Associazione che personali anche aiutata ultimamente dallo sponsor Askoll. Il Coach Antonio Simeone: seconda categoria nazionale FITeT, da anni uno dei migliori pongisti nazionali, protagonista nella promozione di quest'anno dell'Askoll Tennis-tavolo Vicenza in A2. Fin dal 1982 collaboratore dell'H81, prima come allenatore poi come coordinatore e infine come preparatore negli ultimi 8 anni dell'exploit di Valeria. Come tutti i geni Antonio (che è anche un amico) ha avuto alti e bassi nel rapporto con l'H81 legati soprattutto ai suoi impegni prima di studio poi di lavoro e sportivi personali. La sua presenza nelle competizioni ufficiali dell'H81 ha avuto sempre per tutti noi un valore aggiunto molto tangibile per cui i risultati da ricordare si sono avuti spesso quando a dare consigli c'era lui. Molte volte non poteva essere presente per i motivi già detti e la sua mancanza si sentiva. Ad Atene, per l'eccezionale occasione di Valeria, Antonio ha voluto esserci a tutti i costi, e i risultati si son visti. Qualche tempo fa il Commissario Nazionale del Tennis tavolo FISD, allora era Massimo Bernardoni, ha voluto la presenza di Antonio come allenatore Nazionale nella partecipazione di un Campionato Europeo, peccato che ad Atene Antonio c'era come spettatore, forse .... |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Pensando a Pechino Con il risultato di Atene Valeria metterà in cascina molti punti che la faranno salire in alto nella ranking mondiale permettendole di pensare al futuro agonistico con tranquillità in prospettiva delle prossime Paralimpiadi 2008 di Pechino. Considerando che il Presidente FISD Luca Pancalli ha promesso che il movimento del tennis-tavolo nazionale sarà sviluppato a dovere e anche in prospettiva dei prossimi campionati Europei di Jesolo nel 2005 Valeria potrà contare su una buona piattaforma preparatoria. Links Pagina personale sul sito IPTTC Report Paralympic games Athenas 2004
RICORDI DI ATENE (appunti di viaggio di Valeria) E’ difficile raccontare in poche righe l’esperienza che ho vissuto partecipando alle Paraolimpiadi di Atene, tanti sono i ricordi che mi tornano in mente, ma ci proverò. L’11 settembre, una data non proprio felice da ricordare (e anche per volare!) ha inizio la mia avventura; finalmente il giorno tanto atteso è arrivato, accompagnato da tanta emozione, curiosità e aspettative. All’aeroporto di Milano Malpensa già inizio a conoscere alcuni atleti della nazionale italiana di diverse discipline, alcuni alla prima esperienza olimpica come me, altri invece alla seconda o terza. Siamo tutti vestiti uguali con la divisa blu e bianca, la gente incuriosita comincia a farci qualche domanda e dopo un po’ augura a tutti un “in bocca al lupo”! Viaggio decisamente tranquillo (pericolo scampato!), arrivo ad Atene con lieve ritardo, la temperatura non è quella che mi aspettavo, fa un po’ freddo ma ci dicono che durerà poco e tornerà il caldo…e infatti così è stato! Arriviamo al Villaggio Olimpico alla sera scortati dalla polizia, i controlli sono ovunque e a volte mi sembrano esagerati, siamo tutti muniti del pass con foto che porteremo sempre appresso per 18 giorni e piano piano prendiamo possesso dei nostri appartamenti che sono abbastanza grandi e accoglienti. Io sono in camera con una ragazza del tiro con l’arco che non conosco, Anna, che si rivela subito molto simpatica e gentile. I primi giorni sono impegnata negli allenamenti, le gare inizieranno il 18. Ho tutto il tempo per abituarmi al campo di gioco e ai tavoli. Nel tempo libero giro assieme ai miei compagni del tennis-tavolo per il Villaggio, che è grande come un paese; così spesso prendo il bus anche solo per andare a mangiare. Incontro gente di ogni razza e religione, scambio le pins, le spillette delle varie nazioni e faccio conoscenza con i volontari che sono tantissimi e sempre disponibili. Il 17 c’è la serata di apertura dei giochi con la sfilata di tutti gli atleti e staff al seguito, lo stadio olimpico è pieno, più di settantamila persone che ci applaudono, è una notte da brivido e vengo ripresa anche dalla TV per qualche secondo! E’ bellissimo, c’è grande euforia per tutta la scenografia, i fuochi artificiali e l’accensione finale della fiaccola …che non dimenticherò mai! Ed ecco arrivato il giorno delle gare, sono al limite della tensione, mi assalgono mille dubbi, mi chiedo “ce la farò a vincere qualche incontro?” Il coach capisce e cerca di tranquillizzarmi, mi ripeto che sono qui per dimostrare quello che so fare, non devo avere paura. Cerco la concentrazione in tutti i modi e poi…una volta entrata in campo tutte le ansie svaniscono e vinco il primo incontro contro la tesissima Dolinar della Slovenia per 3-1. Nel frattempo sono arrivati dall’Italia Antonio, il mio allenatore, e Lucio il nuovo Presidente dell’H81 che assistono alla partita dalle tribune, felicissimi come me. Ma è solo l’inizio, perchè per passare il girone devo vincere gli altri due incontri in programma il giorno dopo. Con la statunitense Johnson non ho problemi e chiudo 3-0 mentre con la messicana Arenales perdo il primo set e vinco gli altri tre. Passo il girone come prima e sono già in semifinale! Mi basta vincere un’altra partita per salire sul podio, mi sembra un sogno ma è quasi la realtà. La mia avversaria della semifinale uscirà dalla sfida fra la tedesca Pape e la giordana col velo Al Azzam. Non so chi preferire, la giordana è molto ostica, la Pape è un mito. Mi tocca quest’ultima che ha demolito la giordana, l’avevo incontrata un paio di volte perdendo sempre di brutto. Ma questa volta è diverso, la voglia di vincere è tale che quasi non penso a chi ho di fronte. Vinco il primo set, butto via il secondo da 9-3. Poi vinco il terzo e perdo il quarto da 6-2: riesco a non pensare alle occasioni buttate e vinco il quinto. Adesso sì sono sul podio, mi sembra di sognare. Mi abbracciano tutti, il CT, i compagni, Antonio e Lucio, è impossibile trattenere le lacrime. Una sensazione indescrivibile. Adesso mi attende la finale contro l’altra tedesca Sikora, una giocatrice da me già battuta un paio di volte. Penso quindi che la sfida non è impossibile e infatti vinco il primo set. Poi però la tensione mi gioca un brutto scherzo e non riesco più a giocare come prima. Perdo il secondo e il terzo set, nel quarto rimonto ma poi sbaglio un dritto facile ed è la fine. Peccato davvero, ma la gioia per l’argento è grandissima lo stesso. Sul podio non trattengo le lacrime, ho ridato una medaglia all’Italia dopo molti anni. Se me lo avessero detto all’inizio non ci avrei creduto.… Nelle gare a squadre io e la mia compagna Clara non abbiamo passato il girone, le avversarie erano davvero forti, quindi per noi le Paraolimpiadi erano giunte al termine. Voglio ringraziare infine tutti quelli che mi sono stati vicini chiamandomi, mandandomi messaggi ed e-mail. La loro presenza è stata veramente importante. Grazie Enrico che hai aggiornato il sito dell’H81 in tempo reale con tutti i risultati. Sappiamo che sei grande con la tecnologia! Grazie Antonio e Lucio che avete gioito con me là ad Atene, siete stati fondamentali…tenetevi pronti per il 2008, Pechino è alle porte! Valeria Zorzetto |
Enrico Agosti
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
produzione www.h81.org ® tutti i diritti riservati - per richiesta di pubblicazione contattare il webmaster