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PERCORSI ACCESSIBILI

LA RISORGIVA

COME ARRIVARE ALLA PARTENZA:
da Vicenza percorrere la S.S. Marosticana per circa 7 Km. fino al bivio, sulla sinistra, per Vivaro (N.B.: fare attenzione perché l'indicazione non è molto visibile). Arrivati di fronte a Villa Milana, situata in curva prima di una trattoria, tenersi sulla sinistra ed entrare in Vivaro. Proseguire lungo via Sega in direzione Novoledo sino a portarsi fuori dei centro abitato. Giunti ad un capitello imboccare, sulla sinistra, via Bissolati e percorrerla sino ad oltrepassare il mutino. Ancora un centinaio di metri e si arriva al parcheggio della Pesca Sportiva.
DIFFICOLTA: nessuna: non serve un accompagnatore: percorribile anche con carrozzine elettriche.
TEMPO DI PERCORRENZA: 45 minuti.

DESCRIZIONE: lasciato il parcheggio proseguendo lungo via Bosco, una carrareccia sterrata.
La maggior parte di quest'area è di proprietà dell'A.M.A.G., l'Azienda Municipalizzata Padovana che da qui trae gran parte delle esigenze idriche patavine. Il "bosco" rappresenta uno dei pochi esempi di terri- torio agrario di pianura che ha conservato pressoché intatti ì suoi valori estetici e naturalistici.
Gli aspetti ambientali più interessanti rilevabili lungo l'itinerario sono:
- le RISORGIVE: l'acqua, caduta in forma di pioggia o di neve sulle montagne, riaffiora (o ri-sorge) dopo un cammino sotterraneo dì una decina di km. per- corsi tra le ghiaie dei sottosuolo ad una velocità di circa 15 metri al giorno.

- la RETE IDRICA SUPERFICIALE: Il reticolato di canali e canalette che sì distende su una superficie di circa 30 ettari ospita anche il marsone, un pesce d'acqua dolce che vive e si riproduce solo in acque particolarmente pulite (è praticamente scomparso da gran parte dei Veneto).

- ALBERATE, PIANTATE e BOSCHETTI PLANIZIALI, i filari di alberi, soprattutto farnie, che fiancheggiano carrarecce e fossati o che facevano da supporto per la coltivazione della vite (le piantate).

Il bosco di pianura è la migliore difesa dei suolo e della falda idrica superficiale, tanto che in questo ecosistema sono ritornati ad essere presenti rari esemplari di averle, verdoni, pigliamosche e fringuelli.

Sempre seguendo via Bosco si' giunge vicinissimi a due tipiche risorgive e sulla sinistra si scorgono gli argini artificiali dei torrente Timonchio. I più "alienati" potranno superare il ponte sul Timonchio e proseguire in direzione di Novoledo e di roggia Veriata. Il sentiero non è purtroppo ad "anello" e quindi, per ri- prendere le autovetture, è necessario ritornare sui propri passi.

BIBLIOGRAFIA: "Le Foreste" anno VIII - n. 1 gen-feb 1990.

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