Il Post sui gruppi FAIP-ONLUS e BARRIERE ARCHITETTONICHE
Mer Nov 13, 2002 9:16 am
Carissimi di Faip-onlus Vi leggo costantemente anche se non replico poichè spesso le botte e risposte rispecchiano le mie idee. Colgo l'occasione per salutarvi raccontandovi un fatto accadutomi qualche giorno fa in centro a Vicenza. Davanti alle Poste Centrali in zona pedonale vi è una serie di parcheggi riservati (alle persone disabili); ho parcheggiato la mia vettura regolarmente munita di contrassegno (arancione) e restando all'interno ho notato che quasi tutte le vetture parcheggiate erano spovviste di cartellino. In particolare a fianco alla mia vettura e sopraggiunta un auto il cui conduttore è sceso tranquillamente senza nessuna visibile disabilità e dopo aver scrutato intorno (presumo per vedere se c'erano vigili nei paraggi) si è incamminato tranquillamente verso il centro. Personalmente sono rimasto sorpreso dalla disinvoltura di quel signore che abusivamente ha occupato un posto riservato a delle vettura al servizio di persone disabili; dopo poco è passato un vigile e dalla mia vettura ho attirato la sua attenzione lampeggiando con i fari. Il vigile si è avvicinato e gli ho fatto notare l'abuso dato che ho molto a cuore la salvaguardia dei diritti delle persone disabili (essendo io stesso disabile e presidente di un'associazione per persone disabili). Gli ho fatto notare inoltre che quasi un anno fa io sono stato multato ingiustamente per aver lasciato la mia vettura con il cartellino in divieto di sosta credendo in buona fede di poterlo fare in base all'art. 11 del DPR 503/96. Il Vigile, le cui generalità evito per correttezza di segnalare, mi si è rivoltato contro insultandomi perché io mi sono permesso di distoglierlo dal suo lavoro per denunciare un abuso che secondo lui non aveva nessun peso visto che io avevo trovato posto. Io allora gli ho risposto che la mia segnalazione è stata fatta per educazione civica e dato che in quel momento non vi erano altri parcheggi liberi, se fosse arrivato un disabile avrebbe dovuto rinunciare alla sosta per un comportamento incivile e che secondo me lui, non sanzionandola, diventava complice di un abuso e commetteva un omissione di atti di ufficio. Altra serie di insulti e insinuazioni per cui data la mia indole ho preferito di rimandare la discussione in altra sede (istituzionale). L'atteggiamento del vigile in questione mi ha ferito e offeso facendomi intendere che secondo lui le persone disabili sono privilegiate e asserendo che per la loro condizione sono in conflitto con il mondo intero. Io vorrei far capire che farei o faremmo volentieri a meno dei privilegi in cambio della normalità, e comunque non sono privilegi ma Leggi emanate dal governo e non da noi. Ora io scriverò una lettera al Sindaco di Vicenza e per conoscenza al Comandante dei Vigili e se sarà il caso al Procuratore della Repubblica. Voi che cosa fareste? Mi scuso per il lungo post e attendo commenti.
Ciao Enrico Agosti
Le Risposte:
1- da Guglielmo Donzella:
Mer Nov 13, 2002 10:21 am
fai subito la denuncia, circostanziata, dell'accaduto. guglielmo
2 - da Roby Margutti:
Mer Nov 13, 2002 10:52 am
Concordo pienamente con Guglielmo, denuncialo. Colpirne 1 per educarne 100!! Roby
3 - da Fulvio Santagostini:
Mer Nov 13, 2002 11:49 am
Ciao Enrico, purtroppo l'inciviltà, la maleducazione, l'arroganza e l'ignoranza non hanno limiti .... e quando l'arroganza, la maleducazione e l'ignoranza hanno la divisa, il fatto è ancora più grave... quindi... VAI CON LA DENUNCIA. Ciao, Fulvio
4 - da Claudia
Mer Nov 13, 2002 12:56 pm
Carissimo Enrico, io non sono disabile ma condivido ugualmente in pieno la tua posizione. Io abito ad Imola e nonostante sia una piccola città nella quale vivono molti disabili, l'inciviltà e la mancanza di rispetto nei confronti delle persone disabili e non, sono all'ordine del giorno. Ammiro la tua determinazione e il modo responsabile con il quale ti sei posto nei confronti di quel vigile......io avrei avuto una reazione più violenta ed incivile, ma questo mi avrebbe messo sullo stesso piano suo. Facci sapere l'esito che avrà la tua denuncia così che anche noi non disabili un pò più consapevoli impariamo quali sono i modi più corretti ed efficaci per difendere i nostri diritti di cittadini. Claudia
5 - da Amedeo Cirioni
Mer Nov 13, 2002 4:52 pm
anch'io sostengo la tua iniziativa le ingiustizie sociali vanno pagate per far capire che non siamo degli stupidi incompetenti, un saluto
6 - da Giuseppe Stefanoni
Mer Nov 13, 2002 5:21 pm
Caro Enrico, Ho letto con molta attenzione e crescente rabbia il tuo messaggio. Il tema degli abusi nei posti riservati alle persone disabili ci tocca un po' tutti molto da vicino. Spesso noi stessi quando ci troviamo di fronte ad un fatto del genere molto spesso preferiamo non agire perchè la gran parte delle volte andiamo incontro a delle forti incazzature che crediamo siano fine a se stesse. Tu invece non hai agito in questo modo un po' "vigliacco" ma hai lodevolmente preso una iniziativa che ha messo in evidenza una mentalità piutosto comune non solo tra i vigili urbani, ma anche tra la gente, cioè quella di essere considerati privilegiati. Cosa fare ?? Io credo sempre che occorre fare sensibilizzazione, per cui hai tutta la mia solidarietà per le iniziative che riterrai opportuno prendere e qualsiasi di tali iniziative fanno sensilibilizzazione soprattutto se c'è un risalto sui media, per cui ti consiglio di coinvolgere il giornale locale (pagina della Cronaca di Vicenza)riferendo quallo che è successo e le iniziative ((lettera al Sindaco, denuncia alla Magistratura (meglio, se hai testimoni)ecc.)) In secondo luogo ti informo che a Verona per l'anno Europeo delle persone disabili faremo alcune iniziative volte proprio all'educazione degli automobilisti ed al rispetto verso i cittadini disabili. Ci sentiremo ciao giuseppe
7 - da John Fischetti
Mer Nov 13, 2002 6:12 pm
Ciao Enrico, non per spegnere gli entusiasmi, ma hai considerato che non avendo testimoni e' la tua parola contro la sua? Se fai la denuncia rischi una controdenuncia per calunnia. In Italia se non ricordo male la giurisprudenza dice che in pratica servono almeno tre cittadini per "compensare" la parola di un pubblico ufficiale. Lo stesso vale se tenti di farlo diventare un caso pubblico, sui giornali o cose del genere. Occorre stare molto attenti. Rischi anche una condanna per diffamazione. Ti consiglio di fare una chiacchierata privata con il comandante dei vigili. Se il tipo e' uno stronzo, come pare, allora sara' conosciuto per tale anche dai suoi colleghi. Se di fronte al comandante ripete le sue cazzate, allora puoi procedere con la denuncia, sempre che il comandante sia disponibile a testimoniare contro di lui. Facci sapere come va a finire la storia. John
8 - da Fulvio Santagostini
Mer Nov 13, 2002 7:55 pm
E' vero quanto dice John per ciò che riguarda la denuncia penale, ma riguardo a quella politica (letterina al sindaco e al capo dei vigili) ed eventuale diffusione a mezzo stampa della protesta (forse è meglio chiamarla così) credo possa ottenere buoni risultati.... Fulvio
10 - da Mari
Mer Nov 13, 2002 8:53 pm
Caro John hai anticipato la mia risposta. Io consiglio di parlare al comandante del comportamento del vigile e di discutere della questione. In subordine, va bene anche una lettera, ma temo che sia meno efficace. Ottenere assicurazione che non abbiano a ripetersi atteggiamenti di tale superficialità e disprezzo della legalità stessa, perchè di questo si tratta, e vigilare. Se ancora c'è parcheggio selvaggio, ripetere l'operazione-colloquio. Io ho ottenuta discreta attenzione con una tale strategia. Ormai il comandante ed il comando mi conoscono fin troppo bene, ma non demordendo qualcosa si ottiene. La legge esiste e va rispettata. Il vigile per primo è tenuto a farlo, non è così forse? Certo, spesso c'è da litigare per comportamenti scorretti dei vigili. Ricordo, comunque, che "oltraggio a pubblico ufficiale" è non più norma, quindi almeno la soddisfazione di dirgli cosa si pensa di lui è possibile;-) Mari
11 - da Franco Bomprezzi
Mer Nov 13, 2002 9:52 pm
Caro Enrico, mi unisco agli altri. Al peggio non c'è mai limite. Noto alcune cose, di questi tempi: lo stress da traffico e da parcheggio, da Nord a Sud, da Est a Ovest, sta contagiando tutti,. Noi siamo i primi a farne le spese. Se un vigile afferma le cose che tu ci riferisci, vuol dire che purtroppo ne è convinto. Se le dice davanti a te, che sei evidentemente un guidatore in carrozzina, e non un utilizzatore abusivo del contrassegno, significa che la maleducazione e l'ignoranza sono arrivati ad un livello di guardia preoccupante. Io penso che sia il sintomo di una malattia diffusa, lo vedo anche dai messaggi che arrivano ogni giorno. Dunque occorre ricominciare da capo e fare qualcosa di evidente, di forte, di civile. Non so se la denuncia sia la strada più utile. Forse sì, ma come ultima strada. Io proporrei una bella lettera scritta ad esempio dalla Faip (o dalla Fish intera) e indirizzata al presidente dell'Anci, l'associazione nazionale dei comuni d'Italia, nella quale si chiede, per il 2003, di dedicare in ogni Comune d'Italia, una giornata al rispetto dei diritti delle persone disabili e alla formazione dei vigili urbani a tale riguardo, dando la disponibilità nostra, di tutti noi, a partecipare a tale giornata di formazione, nel corso della quale, con semplicità e chiarezza, deve essere ribadita una sorta di decalogo dei diritti essenziali rispetto alla circolazione e alla sosta. E' una piccola cosa? Non direi. Se diffusa in tutta Italia può funzionare anche per i media, ed è propositiva. Noto infatti troppo spesso che il problema più urgente dei contrassegni è l'abuso da parte di familiari di persona anziana con certificazione di invalidità: nei supermercati, nelle piazze del centro, davanti agli uffici pubblici, ecc. Nessuno interviene, nessuno alza un dito. In questo abuso generalizzato scatta quell'idea perversa del "privilegio" e si fa strada la convinzione che tutto sommato non c'è bisogno di dare queste "concessioni". Colpire quel vigile è importante, educarne cento lo è ancora di più. Che ne dici? Franco Bomprezzi
12 - da Giulivo
Gio Nov 14, 2002 1:48 pm
Ciao Enrico, concordo anche con gli altri interventi, ma soprattutto dici bene: "... credo sia giunto il momento di chiarire una volta per tutte quali sono i nostri diritti e non "privilegi". Una persona disabile, soprattutto se da poco tempo a causa di incidente, fatica a inserirsi nella società e soprattutto ad esporsi in pubblico e non è giusto che per l'ignoranza di......" Anch'io in questi giorni sto scrivendo una lettera da inviare sia al sindaco che ai responsabili di strutture private (coop, centri commerciali e ecc.) per il fatto che gli spazi riservati al parcheggio per i disabili non sono adeguati alle necessità di chi è in carrozzina. voglio proprio vedere cosa mi rispondono. Un saluto a tutti Ivo
13 - da Raffaello Belli
Gio Nov 14, 2002 2:14 pm
E' molto probabile che quel vigile abbia commesso un reato, e quindi il fatto andrebbe segnalato alla Procura della Repubblica. Il problema è la prova, ci vuole insomma un testimone di quel che ha detto il vigile urbano. Se non ci sono stati cambiamenti in questi ultimi giorni, il presidente dell'Anci è il sindaco di Firenze. A marzo fece un giro con noi, seduto in carrozzina o bendato, per le vie di Firenze. Qui per ora la Polizia Municipale mi pare, almeno a me, davvero gentilissima con le persone con disabilità. Raffaello
14 - da Franco Bomprezzi
Gio Nov 14, 2002 3:20 pm
Caro Enrico, cari amici della Faip, ovviamente il portale www.superabile.it è a disposizione per iniziative utili a cambiare la cultura di tutti, a partire, in questo caso, dai vigili urbani, che in effetti sono persone come noi, solo con un piccolo potere in più, nel territorio nel quale hanno competenza. Anch'io, come tutti noi credo, ho avuto esperienze assai varie, da una sensibilità forte e rigorosa (che poi è semplicemente il rispetto delle leggi in vigore e delle circolari via via emanate) al menefreghismo più sgarbato e arrogante. I vigili sono lo specchio della società nella quale viviamo, però da loro possiamo obiettivamente pretendere qualcosa di più. Mi piacerebbe dunque - ed era questa l'idea che lanciavo a Enrico - provare a smuovere l'Anci per fare insieme qualcosa a livello nazionale, ma che abbia una ricaduta capillare sul territorio. Ossia una giornata di sensibilizzazione (con assemblea dei vigili urbani nelle diverse città, per esempio, almeno su base provinciale) dedicata proprio alla nostra specifica realtà. Informare per convincere: non c'è una scorciatoia. Ovviamente Enrico ha tutto il diritto di adire anche le vie legali, ma è un discorso individuale, rispetto al quale tempo un effetto di chiusura sindacale e corporativa della categoria, ossia l'esatto contrario di ciò che ci auguriamo. Se volete che su questo argomento io apra il forum della settimana in www.superabile.it sono pronto a paritre (Barbara Favaron, responsabile della community, ci legge in copia). Poi raccogliamo testimonianze e idee e partiamo per una nuova, vincente, battaglia. Franco Bomprezzi
15 - da Franco
Gio Nov 14, 2002 5:22 pm
A mio avviso si tratta di un reato vero e proprio con l'aggravante che è stato compiuto da una persona che dovrebbe fare rispettare determina te norme e leggi che la sua divisa le consente applicando le stesse. Cmq, io sono spastiko, faccio fatica a camminare ma guido da molti anni. Episodi d questo genere me ne sono accaduti molti e di fronte a codesti mi arrabbio moltissimo xckè ho notato che i vigili oltre ke impreparati, seguono solo le direttive del comune e quando accade un caso nn previsto, chiamano il loro capo per ricevere istruzioni. Faccio degli esempi...io guido l'auto con il mio contrassegnoe con questo vado in zone pedonali etc...poichè a volte nn trovo posto x parcheggiare, lascio la la macchina o dalla macchina kiamo qualcuno del negozio. E' capitato ke in questo frangente abbia fatto capolino il vigile e Alla sua affermazione "lei nn può parcheggiare qui", io gli faccio notare che nn è la macchina ad essere parcheggiata ma anche io e che nn c'è nessuna legge o normativa ke mi impedisca di accedere a servizi ai qualli tutti accedono. Se insiste, lo invito a fare lo sgambio di gambe. A questo punto di solito se ne vanno. Per quanto concerne il divieto di sosta in parcheggi riservati a noi, se ci sono, li invito a fare il proprio dovere e di fronte a loro resistenze blocco con la mia macchina l'altra e chiamo la ps o il comune finkè nn fanno quanto devono fare x legge. A volte mi faccio dare anche cognome e nome x segnalarne poi l'inadenpienza. Purtroppo, vi è da segnalere il fattore di un calo di sensibilità nei confronti delle nostre problematiche. Città e paesi si stanno riempiendo di barriere soprattutto nel caso d disabili kome me ke dovrebbero avere sempre a bordo l'assistente domiciliare...ma ki nn ce l'ha? e il diritto di accessibilità sancito dalla l.13 xkè nn viene rispettato? E' importante fare conoscere pubbliacamente questi fatti dove agenti adi biti alla difesa di tutti i cittadini, si schierano invece solo da una parte. E' anche un conportamento anticostituzionale...ok...ciao...io continuo le mie battaglie anche se sarebbe importante che questi casi nn restino isolati...parliamone d + xkè mi sembra che le cose peggiorino sempre maggiormente nei nostri confronti....Franco
16 - da Anna Grazia Giulianelli
Ven Nov 15, 2002 8:30 am
carissimo, leggo solo ora il tutto e sono certa che tu abbia fatto benissimo a scrivere a sindaco e comandante dei vigili. la civiltà non è un fatto scontato. a cesena abbiamo vigili attenti che non considerano il diritto a parcheggi riservatio alla persona disabile un privilegio ma dobbiamo anche mettere in conto che la civiltà non è prerogativa delle persone disabili! colgo l'occasione per raccontarvi l'indignazione di una vigilessa cesenate che alle 22 di una sera in cui faceva servizio in centrocittà ha fermato un automobilista che stava parcheggiando in un posto riservato e si è sentita rispondere 'perché a quest'ora è ancora riservato?'. in quell'occasione l'incauto automobilista ha scoperto che i disabili sono cittadini senza coprifuoco. un abbraccio grazia
17 - da Miriam Pellegrini
Ven Nov 15, 2002 12:02 am
Caro Enrico, è da un po' che non ci sentiamo, ma ci sono sempre e continuo a seguire le tue battaglie. Purtroppo, vedo che la situazione anziché migliorare sta peggiorando un po' dappertutto. Personalmente anch' io mi comporto un po' come te e Franco, cioè se vedo delle irregolarità non posso fare a meno di chiamare i vigili o i carabinieri e non sempre ottengo il risultato voluto (anzi spesso va a finire che mi arrabbio ancora di più!).Agli ottimi consigli che ti sono già stati dati vorrei aggiungerne ancora uno: andiamo nelle scuole, sensibiliziamo i bambini che saranno gli adulti del domani perché altrimenti la nostra società non cambierà mai. Bacioni Miriam
produzione www.h81.org ® tutti i diritti riservati - per richiesta di pubblicazione contattare il webmaster