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News 002/06

Le persone con lesione midollare entrano a loro insaputa nella disputa elettorale e ricevono un “regalo” del tutto inaspettato

Cultura - autore:   Raffaele Goretti

07/01/06 - Perugia - Il Ministro della “SALUTE” on. Storace, con una Direttiva del tutto singolare e approvata a tempo di record il 21 dicembre u.s. pubblicata sulla G.U. del 27 dicembre indice una giornata dedicata al traumatizzato spinale, dopo aver sentito “l’Associazione Nazionale Angeli senza Ali”. Le persone con lesione midollare, circa 80.000 in Italia, per lo più aderenti ad Associazioni Regionali che costituiscono la Federazione delle Associazioni Italiane Paratetraplegici (FAIP), esprimono i loro dubbi e perplessità sulla istituzione di una siffatta giornata, che dovrebbe “coinvolgere le Associazioni del Volontariato, la Cooperazione Sociale” dell’intero territorio nazionale, per promuovere per l’8 gennaio 2006 e solo per quella data, una giornata appunto per ribadire all’opinione pubblica le sofferenze patite da queste persone e dalle loro famiglie in quanto “offese” da un trauma vertebrale spinale. Nella direttiva vengono diligentemente enunciate tutte le leggi e le normative che negli anni si sono susseguite per tutelare la salute di queste cittadine e cittadini e palesemente inapplicate e peggio ancora negate. Ora nello spazio infinito di 10 lunghissimi giorni che comprendono il Santo Natale, il primo martire cristiano S. Stefano, San Silvestro, e non ultima, l’amata Befana, il Ministro Storace ci vorrebbe far credere che l’8 gennaio “giornata nazionale del traumatizzato spinale” le Amministrazioni Pubbliche e gli organismi di Volontariato, “si impegneranno a promuovere nell’ambito delle rispettive competenze, attraverso idonee iniziative (?) di sensibilizzazione e solidarietà l’attenzione e l’informazione su questo tipo di disabilità, che coinvolge oltre al malato, in maniera assai rilevante i familiari”. Noi persone con lesione midollare, ma con l’integrità mentale e la consapevolezza di vivere tutti i giorni con le nostre difficoltà, a patire dalle ingiustizie di una società che non ci riconosce le pari opportunità e peggio ancora non ci identifica come soggetti di diritto al pari di altre componenti sociali, vorremmo sperare che questa giornata, se costruita con intelligenza, onestà, serietà, consapevolezza, rispetto e amore verso chi paga già un prezzo altissimo a questa società, possa veramente portare all’attenzione dell’opinione Pubblica i gravissimi ritardi che esistono nel nostro Paese in materia di prevenzione, cura, riabilitazione e inclusione sociale per le persone che subiscono una lesione al midollo spinale, nella consapevolezza che ogni anno ben 1.400-1.600 persone diventano paratetraplegici. Molte di queste persone vivono situazioni drammatiche soprattutto al sud del nostro Paese dove non esistono strutture qualificate per il loro trattamento, dove mancano professionalità all’altezza della complessità del trattamento da praticare, ma la situazione non è soddisfacente neanche al centro-nord dove il numero delle strutture dedicate le Unità Spinali Unipolari è limitato, tantè che molte persone ancora oggi trovano risposte nei Paesi Europei. La Federazione stà lavorando seriamente per promuovere una “vera giornata dedicata alle questioni delle lesioni midollari in Italia”, dove le realtà Associative, Professionali, organizzative e volontaristiche possano poter dimostrare quanto sia importante restituire alla società una persona che, dopo una lesione al midollo spinale, possa vivere dignitosamente la propria vita decidendo del suo futuro. Da questa pseudo-giornata così frettolosamente costruita e senza il benché minimo coinvolgimento della Federazione, non ci aspettiamo niente di positivo per il nostro futuro e dato che la data è stata fissata per Direttiva solo per l’8 gennaio 2006, speriamo con forza che quella data passi velocemente senza tanti “danni” e che giunga il tempo per promuovere seriamente e con responsabilità una iniziativa che vede impegnate in prima persona oltre che il Ministero della Salute, le Regioni, i Professionisti e le tante rappresentanze delle persone con lesione midollare che in Italia costituiscono la FAIP, per ribadire l’estrema necessità di affrontare e risolvere seriamente le molteplici questioni legate alle lesioni al midollo spinale. E’ con questo auspicio che ricordiamo al Ministro Storace di non giocare con i diritti delle persone con lesione midollare e che in campagna elettorale sapremo da che parte stanno i buoni propositi rispetto alle cattive intenzioni. Buon otto gennaio a tutti.

Perugia,3 gennaio 2006

Il Presidente Federale
Cav. Raffaele Goretti

Raffaele Goretti (Presidente FAIP)

link al sito: http://www.faip-onlus.it/

 

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