11/12/01

 

 

 

                                                                                    Al Sig Sindaco di Vicenza
 
                                                                                    Dott. Enrico Hulweck
                                                                                    Palazzo Trissino
                                                                                    C.so Palladio
                                                                                    36100 Vicenza
 
                                                                        e p.c.            Comandante Polizia Municipale
                                                                                    C.rà Soccorso Soccorsetto 46
                                                                                    36100 VICENZA

 

Ogg: Cultura sulla mobilità delle persone disabili

Egr. Sig. Sindaco,

Le scrivo a nome mio personale e in qualità di Presidente dell’Associazione H81 insieme Vicenza Onlus per renderLe noto di una spiacevole vicenda accadutami nei giorni scorsi. Sono paraplegico munito di patente di guida B speciale e di regolare contrassegno speciale per usufruire delle facilitazioni previste dalle Leggi vigenti, abito a Montecchio Maggiore. Lunedì 3 dicembre scorso ho dovuto accompagnare mia madre per assistere mio padre ricoverato nella Clinica Eretenia che si trova nell’omonima via; sono arrivato nel luogo verso le ore 8,30 e ho constatato l’impossibilità di parcheggiare nei “parcheggi riservati ai disabili” (ve ne sono due posti nel vicino parcheggio a pagamento realizzati non a norma del DM 236/89) perché occupati da altre vetture, data l’urgenza (mio padre doveva entrare in sala operatoria alle ore 9) ho parcheggiato la mia vettura lungo la strada in modo da non arrecare grave intralcio al traffico come indicato nell'art. 11 del DPR 503/96 (allegato 1)e sono entrato nella clinica. Ahimè al ritorno ho trovato un avviso della Polizia Municipale (allegato 2) che mi indicava la violazione dell'art. 7 del codice della strada infliggendomi un'ammenda di Lit. 63.510. Ho presunto che il vigile non avesse visto il “contrassegno speciale” esposto perciò ho telefonato al Comando dove mi hanno invitato a presentarmi personalmente per la contestazione. L'indomani, prendendomi un permesso per uscire dal lavoro, mi sono presentato al Comando dove dopo aver fatto osservare l'art. 11 del DPR 503/96 al Tenente Guerra Maurizio lo stesso mi ha detto che non poteva in ogni caso levarmi la contravvenzione perché, secondo lui, quell'articolo non è estensivo ma restrittivo. Assieme al Tenente comunque mi sono recato sul posto per mostrargli il luogo dove avevo parcheggiato la mia vettura che, data la carenza di “parcheggi riservati” si presterebbe molto alla realizzazione di uno nuovo visto che non vi sono impedimenti per il trasferimento dalla vettura sulla carrozzina. Altri vigili intervenuti successivamente, visto il luogo, hanno affermato che loro non mi avrebbero senz’altro elevato la contravvenzione. La multa comunque era stata fatta e potevo solo fare ricorso al Prefetto. Prima di fare ricorso ho telefonato in Prefettura dove mi hanno consigliato di non procedere poiché l'art. citato nella contravvenzione non ammette ricorsi e rischiavo di pagare il doppio della sanzione inflittami.

Io ho pagato la contravvenzione (allegato 3)per non incorrere in ulteriori tassazioni, sono comunque convinto di non avere torto e questa mia convinzione è sostenuta da alcune e-mail ricevute in risposta al mio quesito lanciato in Internet in mailing-list dedicate ai problemi sulla disabilità che per Sua opportuna conoscenza qui allego (allegati 4,5,6,7). E’ la prima volta che mi succede un fatto simile tanto più nella Città dove l’Associazione H81 ha sede. Venti anni di esistenza dell’Associazione evidentemente non bastano per promuovere la salvaguardia dei diritti delle persone disabili. Come mi viene indicato in una e-mail:

Sono molti i motivi per cui l'art. 11 DPR 503/96 è estensivo (e non restrittivo). Tanto per citarne due:
1) il comma 2 dell'art. 11 parla di "facilitazioni"
2) fra diverse interpretazioni, eventualmente possibili, la pubblica amministrazione è tenuta ad adottare quella più favorevole a chi ha disabilità. Questo, se non altro, per via del combinato disposto degli artt. 2 e 3 della Costituzione.”

Come suddetto io ho pagato la sanzione  per non complicarmi la vita (già piena di asperità) e spero che il mio “contributo” alle Casse Comunali serva a sollecitare la realizzazione di nuovi “parcheggi riservati” per facilitare la mobilità delle persone con disabilità. Una cosa mi preme chiederLe, signor Sindaco: gradirei che Lei si facesse promotore di un incontro fra una rappresentanza della nostra Associazione e la Polizia Municipale per chiarire una volta per tutte quali sono i diritti di mobilità delle persone disabili. Ciò ad evitare che succedano in futuro altre spiacevoli incomprensioni che recano umiliazioni e disagi a persone che certo non ne hanno bisogno.

Attendo una gradita risposta mentre con l’occasione auguro a Lei e alla Sua famiglia i migliori auguri di buone Feste.

 

Enrico Agosti  

Presidente H81 insieme Vicenza Onlus
Membro Comm. Edilizia Comune di Montecchio Maggiore
Membro Comm. Naz. Barriere Architettoniche FAIP (Federazione Ass. It. Paratetraplegici)

Allegati 7

Risposta del Sindaco di Vicenza

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