Come e perché sono diventato membro della Commissione Edilizia di Montecchio Maggiore - Enrico Agosti

Dal 1982 sono Presidente dell’Associazione H81 insieme di Vicenza la quale ha come impegno principale la salvaguardia dei diritti delle persone disabili e fra questi l’abbattimento delle barriere architettoniche è uno dei più sentiti ed importanti poiché la mobilità è essenziale per l’inserimento sociale nel rispetto delle pari opportunità e della dignità della persona. Sin dalla nascita dell’Associazione siamo stati sempre attenti a ciò che veniva edificato e realizzato (strade nuove, marciapiedi, palazzi pubblici e privati, impianti sportivi) ed abbiamo talvolta segnalato mediante lettere ufficiali, pubblicazioni di articoli e manifestazioni, le opere difformi, intervenendo direttamente presso gli uffici tecnici e con lettere al Sindaco dei Comuni interessati. Abbiamo partecipato alla stesura e alla divulgazione del “Manuale di Tutela Giuridica in materia di Barriere Architettoniche” organizzando incontri con gli amministratori presso i più importanti comuni della Provincia: Vicenza, Schio, Montecchio Maggiore, Arzignano, Sovizzo, Trissino, Zanè.

Sono nato e abito a Montecchio Maggiore e ho sott’occhio lo sviluppo edilizio e le realizzazioni pubbliche di questo Comune e ho sempre segnalato, quando era necessario, le difformità alle vigenti Leggi. Occorre far presente che in Italia vi è molta legislazione in materia che parte dalla L.N. 118/71 sino alla L.N. 503/96 con decreti e circolari ed è ritenuta una delle migliori esistenti. Alla fine del 1999 una nostra delegazione da me capitanata ha chiesto un incontro con il Sig. Sindaco di Montecchio Maggiore per presentare la pubblicazione suddetta (“Manuale di Tutela giuridica ..”) e consegnare in omaggio un’altra importante pubblicazione: “Progetto Accessibilità” della casa editrice Ed. della Meridiana. In quella occasione, il Sig. Sindaco mi fece la proposta di entrare nella Commissione Edilizia del Comune di Montecchio Maggiore. Dopo qualche giorno di valutazione accettai con entusiasmo. In considerazione del fatto che la stessa Commissione doveva essere rinominata la mia persona è stata proposta dal gruppo consigliare di maggioranza in qualità di esperto per la Legge 13. Mi è stato richiesto un curriculum dove, oltre ai miei dati anagrafici, ho segnalato le mie esperienze in campo associazionistico e i settori in cui ho operato. Prima della nomina effettiva sono stato invitato in qualità di auditore ad alcune sedute della commissione per farmi un’idea di come funzionava l’organo istituzionale. Da settembre  2000 sono ufficialmente membro della Commissione la quale si riunisce ogni 15 giorni  al pomeriggio dalle 15 alle 18 c.a. da allora la mia presenza ne completa l’operato. Ho promosso una conferenza di un esperto sulla progettazione accessibile dedicata a tutti i progettisti del Comune a metà Dicembre 2000 con una folta partecipazione, ho chiesto ed ottenuto che tutti i progetti presentati in ufficio Tecnico Edilizia Privata siano accettati solo se completi di dichiarazione e dimostrazione relativa alla L.N. 13/89. Ho proposto un ulteriore incontro di aggiornamento sulle normative per i costruttori e impiantisti. E’ un impegno importante e delicato, comunque non solo propositivo ma attivo e qualificante. Il mio auspicio è che in tutte le Commissioni Edilizie Comunali vi sia la presenza di un esperto in materia di barriere architettoniche .. possibilmente una persona disabile che meglio di altri è attenta a questa problematica.

Enrico Agosti

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