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PERCORSI ACCESSIBILI

MONTI COMUNALI - BRENDOLA

COME ARRIVARE ALLA PARTENZA
da Vicenza (Manie Berico) percorrere la dorsale dei Berici, attraversare Arcugnano per giungere dopo 3 km. a Perarolo; al bivio prendere la strada a destra per Brendola.
Dopo 1,5 Km. si arriva in località Monti Comunali dove si può parcheggiare sulla destra sul piazzale ombreggiato vicino al cippo in pietra.
da Montecchio Maggiore allo Alte Ceccato prende re la statale 500 per Lonigo, attraversare il cavalcavia sulla Milano-Venezia A4 e dopo 500 mt. girare a sinistra per Brendola.
Giunti in prossimità della sede della Cassa Rurale (ubicata a destra) - km. 1,5 - proseguire all dìrifti sulla strada che porta ad Arcugnano, passando in fianco alla Villa Revese, salendo verso il vecchio centro di Brendola. In prossimità del Municipio man tenere la strada principale e proseguire per krn, 2,5 fino ad una doppia curva giungendo in località Monti Cornunali.
E' possibile parcheggiare sul piazzale a sinistra.
TEMPO Dl PERCORRENZA: 0,30 h.
DIFFICOLTÀ: qualche leggera salita - se si è allenati non è indispensabile l’accompagnatore.
NOTE: sono state attrezzate con tavoli e panche delle piazzole di sosta.
 

DESCRIZIONE: Il percorso natura del Monte Comunale di Brendola è un progetto “pilota’ realizzato a cura della Regione Veneto - Servizio Forestale Regionale di Vicenza ai sensi della L.R. n. 53 del 1974. L’itinerario è stato progettato e sviluppato in modo da ridurre al minimo le difficoltà di percorrenza: il fon do non presenta buche ed è molto battuto, le pendenze sono abbastanza dolci, due aree di sosta con tavoli permettono di consumare la colazione.
Lasciato il mezzo di trasporto sul piazzale si imbocca la stradina sulla sinistra, per circa 200 mt., costeggiando ora il bosco ceduo ora degli appezzamenti di terreno coltivati a seminativo.
Sulla sinistra, nel percorso natura, ci si addentra, con una pendenza del 4 + 5%, nel bosco ceduo di carpino nero, orniello e roverella. Nel bosco sono inoltre presenti, introdotti 20 + 30 anni fa con i rimboschi menti, molti esemplari di pino nero che si trovano in cattivo stato vegetativo non trovandosi nel loro habitat, a seguito degli attacchi della Processionaria (un insetto che si nutre degli aghi di pino e che si riproduce nei bozzoli, detti ‘nidi” che sembrano grossi batuffoli di cotone) e a causa degli incendi.
(Il luogo viene denominato anche “Pineta di Brendola” proprio per la presenza delle conifere).
Proseguendo per 300 mt, si giunge alla costa vento sa e sulla prima piazzola, dalla quale si può osserva re il suggestivo panorama della pianura di Brendola racchiusa a sinistra dai Monti di 5. Gottardo e Grancona (M. Mottolone, a Gottardo, M. Cro, M. Mazzaro, M. del Prete, ecc.) con i Monti dei Martiri al centro e, a destra, la veduta della antica Rocca dei Vescovi che si eleva sopra Brendola.
Mantenendosi in quota, il percorso prosegue sul crinale dove nel bosco trovano posto due piazzole di sosta e da dove si aprono scorci sulla pianura.
Si arriva alla strada agricola dove termina il percorso finora aperto con il primo stralcio.
A questo punto si può ritornare ripercorrendo il per corso natura.
Non conviene far ritorno dalla strada agricola per le forti pendenze e per il fondo stradale dissestato.
Il percorso nel tracciato studiato dal Servizio Foresta le dovrebbe continuare per altri 1,5 Km. inoltrandosi verso il Monte Comunale completando l’anello e giungendo al parcheggio.
 

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